Curriculum Vitae
Dopo un'infanzia fatta di canzoni cantate a squarciagola durante le gite oppure durante le colonie estive, arriviamo a nove anni quando la nostra eroina fa il suo ingresso nel coro della parrocchia. Lamore per il canto č tanto, ma non abbastanza per convincerla che andare a messa sia una cosa fatta per lei.
Tutti i parenti la ricordano certo per quella volta che sul pullman diede loro il ben servito raccontando barzellette e cantando cover famose come pippo pippo non lo sa. Insomma una vera bambina prodigio, la Shirley Temple italiana (visto i riccioli). Ladolescenza č un periodo turbolento dove si passa dalle canzoni dello zecchino d'oro a Madonna o ai Beatles (grazie a un professore dinglese molto innovativo). Questi nuovi pezzi sono il trampolino di lancio per il successo nei siti delle vacanze studio oltre Manica come Canterbury per citarne uno. Il primo riconoscimento internazionale arriva a 17 anni: il mitico college John Carlos di Dublino, dopo una performance memorabile, le assegna la mitica felpa che tutt'ora sfoggia nelle grandi occasioni (mentre lava i piatti). Il prodigio continua anche in quinta superiore, dove una more than words da manuale eseguita col noto paroliere Gramegna durante lokkupazione skolastica, la consegna al grande pubblico. Gli Sleep Walkers le chiedono subito di entrare nel gruppo e cominciano i primi concerti come quello di fine anno scolastico. A 19 anni, per farsi le ossa, Nadia decide di entrare in un'orchestra spettacolo, tipo Casadei, con la quale affronta un periodo di intensa attivitą. Il menł č a base di serate nelle piazze e nelle balere, talvolta accompagnando personaggi come Sandro Giacobbe, Mario Tessuto, Betty Curtis, Simona Ventura..! Il repertorio variava a seconda dei luoghi, dal liscio agli anni '70 e '80 o al Pop contemporaneo. Durante il tour estivo (!!!), in Calabria il divertimento consisteva nel calcare grandi palchi di fronte a piazze gremite di gente (bella sensazione il bagno di folla!). Lasciata lorchestra per motivi professionali comincia una nuova esperienza: ........presentare, animare, cantare, far cantare e far ballare la gente! In una parola "Karaoke". Per due anni Nadia sarą la fiorella del Karaoke in un locale della sua zona. Il trasferimento a Milano e due anni e mezzo di pausa le danno la carica per tornare alla sua grande passione. Eseguendo cover di Anouk, Irene Grandi, Carmen Consoli, Hole, U2, Alanis Morissette, Cramberries ecc... Nadia si esibisce con i "Sottocontrollo" nei locali del milanse come "Indian Saloon" di Bresso e "La Cantina" di Gallarate. Seguono esperienze con altri gruppi e soprattutto le lezioni di canto con la maestra Carola Caruso, insegnante del "Metodo Funzionale della Voce", che permette a Nadia di migliorare ulteriormente la sua capacitą comunicativa attraverso il canto. Dal 30 settembre 2003 Nadia diventa la cantante della Trifase Jus Band. Blues, Rhythm & blues, soul, rock leggero e funky sono gli ingredienti di questo cocktail esplosivo. Il Groove č la missione dei Trifase e con laggiunta di Nadia sembra essersi spianata la strada per raggiungerlo. Contemporaneamente, infine, da Natale 2003, e' nata una nuova collaborazione con un GRUPPO JAZZ MODERNO che scrive pezzi inediti dove viene sperimentato un modo di usare la voce molto diverso da quello che si puo' ascoltare nella Trifase Jus Band. La parte strumentale e la melodia del cantanto vengono creati dai musicisti, mentre i testi vengono scritti da Nadia. Per poter ascoltare questo nuovo gruppo dal vivo, pero', bisognera' aspettare ancora del tempo, essendo in fase quasi embrionale... Questo e' tutto, non vi resta che... aprire le orecchie!
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